giovedì 3 gennaio 2008


Gerusalemme

Mito e meta della storia, nascesti da una folgore Divina,
i tuoi lampi continuano a colpirci accecandoci i cuori,
spiriti indomiti si trascinarono nel deserto
per raggiungerti e darti la luce,
sorgente e foce dell’ uomo,
Salomone con geometrico genio ti concepì ,
il cuore di Davide ti difese dal mostro dell’odio e dell’ignoranza.
Il cammino umano guidi con sapienza infinita,
tu determini gli spazi, tu tracci i confini.
Quanto amore e quanto odio sai scatenare,
quanta sapienza sai contenere.
Mistero inspiegabile, realtà ’ inenarrabile,
mi poni domande, alimenti quesiti,
sfuggi ai falsi sapienti,
sei più forte di ogni destino,
stordisci gli stolti, annienti la logica.
Quanti guerrieri sono morti per te,
quanta poesia rapisci nel sole,
dove alimenti il tuo infinito potere,
fascino e sogno di ogni perire?
Ogni vento della storia deve traversare le tue strade,
ogni pensiero alla fine si imbatte in te,
Oriente e Occidente si battono da millenni per te,
tutti vogliono la tua anima, tutti possederti,
gli iniziati ti sognano e bramano di carpire il tuo segreto,
vogliono dominarti, ma sono tutti sottomessi a te.
Città, stato, razza, religione, civiltà,
nessun termine e’ adeguato a te,
e tutti i termini messi insieme non riescono a contenerti,
sei quello che siamo stati o sei quello che saremo?
Sul tuo cuore esplode il sangue del mondo,
amore e odio amalgami in un solo cammino.
Festa dorata, nutrice di sogni,
terra di promesse e di profezie,
lager che annienta la belva umana,
mai pace ti ha accarezzata,
mai guerra ti ha annientata,
mi esplodi nella mente, mi affascini,
mi conduci nel nulla del mio vuoto mortale.
Mistero, fascino e stordimento,
avvolgi la mia vita in tutti i destini,
da sempre mi insegui nel mio cammino,
dietro ogni tempesta mi appare il tuo volto,
ogni raggio di sole parte da te,
pensavo di averti sepolta in fondo al mare,
e invece un cuore di donna lontano,
improvvisamente, mi riparla di te,
devo inchinarmi al potere,
al mio mistero che mi parla di te.
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By Dragon

mercoledì 2 gennaio 2008


Tristano e Isotta

Negli occhi tuoi il mio viso,
il tuo nei miei,
mostrano cuori semplici e sinceri.
Muore solo ciò che inegualmente è commisto.
Ma se i nostri due amori sono uno,
o noi ci amiamo in modo tale
che nessun sia da meno,
mai morranno.
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By Joseph Bedier
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Tristano e Isotta non si amano,
ciò che essi amano è l'amore
e il fatto stesso d'amare.
Ed agiscono come se avessero capito
che tutto ciò che si oppone all'amore
lo garantisce e lo consacra nel loro cuore,
per esaltarlo all'infinito
nell'istante che abbattono
l'ostacolo supremo
che è la morte
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By Denis De Rougemont


Una notte bianca

Una notte bianca può trasformare una vita?
Può accadere , in una notte magica
di vivere tutta l’eternità.
Essere rapiti da un incanto infinito,
sentirsi più leggeri di un pensiero
volare, sognare perdersi e morire.
Perdersi nell’armonia del tuo viso,
smarrirsi nel dolce piacere del tuo cuore
sognare , con te, per te, il paradiso.
Quanta dolcezza e tenerezza
si trova nel cuore di una donna?
Scoprirlo, nell’attimo più bello
di una notte bianca,
è un volo sublime
nell’abisso senza ritorno
dell’amore e morire.
Chi raggiunge il paradiso
non può proseguire oltre il suo cammino.
Chi raggiunge il paradiso,
dopo, può solo morire..
In una magica notte bianca
può accadere di vivere
il passato il presente il futuro.
In un attimo,
l’istante che vale una vita,
in cui ci sei tu,
per sempre!
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By Dragon

martedì 1 gennaio 2008


Dolce libellula

Vola libellula, vola alto nel cielo
ti inseguo, vorrei volare con te
ma non posso, non ci riesco
le tue ali sono troppo leggere
insegui i tuoi sogni
i tuoi desideri, i tuoi paradisi,
non posso raggiungerti
voli troppo in alto per me,
ti inseguo con la mano,
con lo sguardo, con i pensieri
con il cuore,
ma sei lontana,
ogni attimo ti allontani sempre di più
ogni istante ti sento più leggera,
più vai via, più mi sfugge la vita ,
inseguo, smarrito, i tuoi dolci colori
la tua stupenda e infinita bellezza,
l’immenso ardore della tua vita.
Vola, libellula, vola, libera e felice,
seguirò, per sempre, sgomento e smarrito,
il dolce tuo volo nell’infinito!
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By Dragon
Il tuo corpo

Ti guardo, osservo il tuo corpo,
sei bellissima,un incanto, sei mia,
distesa sul divano, immersa nei fiori,
mi guardi,sorridi leggera, timidamente,
forse sei timorosa, mi prende la tua ansia,
e’ un attimo, l’attimo di paradiso,
assaporo la tua pelle, non voglio altro,
tutto il mio essere si proietta
su di te, per te, in te.
E’ l’attimo prima dell’amore,
stai scatenando tutte le mie fantasie,
mi inebrio nella tua bellezza,
morirò nella tua dolcezza.
I tuoi occhi mi rapiscono
precipito nel tuo desiderio,
la tua bocca e’ una folgore che
mi sconvolge il cuore,
il mio corpo si fonde col tuo,
la mia mente, come un uragano,
penetra la tua,
i miei pensieri entrano in te,
travolgendo le tue ansie
con la forza tremenda
di un tornado immane,devastante.
Lunga, immensa,sconfinata
estasi dell’anima
amore che si scioglie nel dolore,
sensi inappagati,inappagabili
sei mia, ti sento mia,
sarai sempre mia,
ma, mi sfuggi, non sei mia,
sei stata solo un attimo,
incredibile, di paradiso.

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By Dragon