sabato 9 gennaio 2010

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Amore infinito
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Noi non siamo
il nostro nome,
il nostro corpo,
la nostra famiglia,
la nostra razza,
la nostra nazione
o la nostra religione.
Non siamo
i nostri possedimenti,
il nostro lavoro,
il nostro status,
la nostra fama,
il nostro successo
o il nostro fallimento.
Non siamo nemmeno
la nostra personalità,
i nostri pensieri
o le nostre emozioni.
E allora cosa siamo?
Noi siamo Amore Infinito.
Come faccio a saperlo?
Semplice.
Non c’è nient’altro.
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By David Icke
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giovedì 7 gennaio 2010

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Malafemmena
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Si avisse fatto a n'ato
chello ch'e fatto a mme
st'ommo t'avesse acciso,
tu vuò sapé pecché?
Pecché 'ncopp'a sta terra
femmene comme a te
non ce hanna sta pé n'ommo
onesto comme a me!...
Femmena
Tu si na malafemmena
Chist'uocchie 'e fatto chiagnere..
Lacreme e 'nfamità.
Femmena,
Si tu peggio 'e na vipera,
m'e 'ntussecata l'anema,
nun pozzo cchiù campà.
Femmena
Si ddoce comme 'o zucchero
però sta faccia d'angelo
te serve pe 'ngannà...
Femmena,
tu si 'a cchiù bella femmena,
te voglio bene e t'odio
nun te pozzo scurdà...
Te voglio ancora bene
Ma tu nun saie pecchè
pecchè l'unico ammore
si stata tu pe me...
E tu pe nu capriccio
tutto 'e distrutto,ojnè,
Ma Dio nun t'o perdone
chello ch'e fatto a mme!...
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By Antonio De Curtis
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mercoledì 16 dicembre 2009

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Lili Marleen
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Vor der Kaserne
Vor dem großen
TorStand eine Laterne
Und steht sie noch davor
So woll'n wir uns da wieder seh'n
Bei der Laterne wollen wir steh'n
Wie einst Lili Marleen,
Wie einst Lili Marleen.
Unsere beide Schatten
Sah'n wie einer aus
Daß wir so lieb uns hatten
Das sah man gleich daraus
Und alle Leute soll'n es seh'n
Wenn wir bei der Laterne steh'n
Wie einst Lili Marleen,
Wie einst Lili Marleen.
Schon rief der Posten,
Sie blasen Zapfenstreich
Das kann drei Tage kosten
Kam'rad, ich komm sogleich
Da sagten wir auf Wiedersehen
Wie gerne wollt ich mit dir geh'n
Wie einst Lili Marleen,
Wie einst Lili Marleen.
Deine Schritte kennt sie,
Deinen zieren Gang
Alle Abend brennt sie,
Doch mich vergaß sie lang
Und sollte mir ein Leids gescheh'n
Wer wird bei der Laterne stehen
Mit dir Lili Marleen,
Mit dir Lili Marleen?
Aus dem stillen Raume,
Aus der Erde Grund
Hebt mich wie im Traume
Dein verliebter Mund
Wenn sich die späten Nebel drehn
Werd' ich bei der Laterne steh'n
Wie einst Lili Marleen,
Wie einst Lili Marleen.
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By Hans Leip
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mercoledì 2 dicembre 2009

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Andrea
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Andrea s'è perso,
s'è perso e non sa tornare,
Andrea aveva un amore
Riccioli neri,
Andrea aveva un dolore
Riccioli neri.
C'era scritto sul foglio
ch'era morto sulla bandiera.
C'era scritto e la firma era d'oro,
era firma di re.
Ucciso sui monti di Trento
dalla mitraglia.
Occhi di bosco,
contadino del regno,
profilo francese.
E Andrea l'ha perso,
ha perso l'amore,
la perla più rara.
E Andrea ha in bocca un dolore
la perla più scura.
Andrea raccoglieva violette
ai bordi del pozzo,
Andrea gettava Riccioli neri
nel cerchio del pozzo.
Il secchio gli disse:
Signore, il pozzo è profondo
più fondo del fondo
degli occhi
della Notte del Pianto.
Lui disse:
Mi basta,
mi basta che sia
più profondo di me.
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By Fabrizio De Andrè
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martedì 24 novembre 2009

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Incanto
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Disperatamente ti sogno,
ti inseguo, ti voglio,
ho brama ti te,
del tuo volto, del tuo sorriso,
sogno la melodia delle tue parole,
il mio cuore ha sete della dolcezza
dei tuoi pensieri.
L’universo intero
è un incanto scintillante
avvolto in una musica di sogni
che ha come scopo
la tua sensuale, raffinata
e dolcissima bellezza.
Le montagne del destino
sono dipinte nei tuoi occhi,
nel tuo misterioso splendore
si annulla lo spazio e il tempo,
senza di te mi perdo nel nulla,
la nostalgia si impregna
in lacrime d’argento,
sei il mio desiderio,
il primo, l’ultimo,
per sempre.
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By Dragon
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